POR VENETO : AZIONE 3.1.1 MANIFATTURA

Regione: VENETO  Provincia:  Tutte
Domande  dal:  18/10/2016  Termine presentazione Chiuso

Fondo perdutoCHI PUO’ RICHIEDERLI (Beneficitari) :
- micro, piccole e medie imprese (PMI), dei settori manifatturiero e dell’artigianato di servizi, loro consorzi e cooperative, che esercitano un’attività economica classificata con codice ISTAT ATECO 2007 primario e/o secondario, presente nell’Allegato C.
OBBIETTIVI DEL BANDO : valorizzare i settori della produzione del sistema manifatturiero e dell’artigianato di servizi veneti, anche aumentando la “cultura d’impresa”, per un duraturo rilancio di essi, promuovendo interventi di sviluppo d’impresa, attraverso la creazione e l'ampliamento di capacità avanzate per lo sviluppo di prodotti e servizi.
INTERVENTI AMMISSIBILI
Sono ammissibili i PROGETTI volti a introdurre innovazioni tecnologiche di prodotto e di processo, ad ammodernare i macchinari e gli impianti e ad accompagnare i processi di riorganizzazione e ristrutturazione aziendale anche attraverso lo sviluppo di business digitali.

SPESE AMMISSIBILI :
acquisto, o l’acquisizione nel caso di operazioni di leasing finanziario, di beni tangibili, di beni intangibili:
a) macchinari, impianti produttivi, hardware e attrezzature tecnologiche per la fabbricazione digitale nuovi di fabbrica, comprese anche le relative spese di trasporto e installazione presso l'unità operativa in cui si realizza il progetto.
Le spese comprendono anche gli impianti accessori necessari al corretto funzionamento dei macchinari e degli impianti produttivi e le spese relative al software di base, indispensabile al funzionamento di una macchina, di un impianto o di una attrezzatura.
b) opere edili/murarie, ricadenti negli interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria e di impiantistica strettamente necessarie alla funzionalità dei macchinari acquistati e dei nuovi impianti produttivi comprese le spese di progettazione, direzioni lavori e collaudo connesse alle opere edili. Le spese per opere edili/murarie e di impiantistica sono ammesse nel limite massimo del 20% delle spese di cui alla lettera a). Le spese di progettazione, direzione lavori e collaudo per dette opere sono ammesse entro il limite massimo di euro 3.000,00.
c) programmi informatici commisurati alle esigenze produttive e gestionali dell'impresa, brevetti e know-how concernenti nuove tecnologie di prodotti, processi produttivi e servizi forniti, funzionali alla realizzazione del progetto proposto.
Il complesso di tali spese è ammesso nel limite massimo del 50% delle spese di cui alla lettera a) ed entro il limite massimo di euro 100.000,00 (centomila/00).
d) consulenze specialistiche relativamente a:
d.1) servizi a supporto di logistica, marketing, contrattualistica, pagamenti, gestione interna ed esterna (clienti, fornitori, progettisti, rivenditori, ecc.), gestione degli acquisti e dei rapporti con i fornitori da parte dell’impresa (e-procurement nella forma del Business to Business – B2B);
d.2) implementazione di percorsi di eco-innovazione e percorsi di eco-design, limitatamente alle analisi dei prodotti, dei processi e dei servizi offerti dal punto di vista delle caratteristiche ambientali ;
d.3) servizi di consulenza tecnologica, manageriale e strategica mirati a specifici progetti unitari di sviluppo aziendale che prevedono la figura del Temporary Manager e/o del Manager di rete. Le spese per consulenze specialistiche sono ammesse nel limite massimo del 20% delle spese di cui alla lettera a) e massimo 5.000,00 per singola consulenza.
e) spese per il rilascio, da parte di organismi accreditati da Accredia o da corrispondenti soggetti esteri per la specifica norma da certificare, delle certificazioni di sistemi di gestione e processi di valutazione (life-cycle-assessment) in conformità alle norme UNI EN ISO 14001:2004 e/o del Sistema di Gestione Ambientale secondo il Regolamento EMAS III, UNI ISO 14040:2006 e UNI ISO 14044:2006.

Le spese devono essere sostenute e pagate interamente dal beneficiario tra l’1 gennaio 2016 e il 15 luglio 2017.

Contributo a fondo perduto, è pari al 45% della spesa rendicontata ammissibile (in regime di De Minimis):
nel limite massimo di euro 67.500,00 (sessantasettemilacinquecento/00) corrispondenti a una spesa rendicontata e ammessa a contributo pari o superiore a euro 150.000,00;
• nel limite minimo di euro 6.750,00 (seimilasettecentocinquanta/00) corrispondenti a una spesa rendicontata e ammessa a contributo pari a euro 15.000,00. Le agevolazioni non sono cumulabili con altri aiuti pubblici concessi per le medesime spese. In caso di spese inferiori al 70% di quanto ammesso, si perde interamente il contributo.


 

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